“Io do lavoro a un milione di italiani” l’ennesimo sclero di Juncker. Incredibile cosa fa a Salvini e cosa provoca.

Nonostante le promesse fatte, Juncker non resiste alla tentazione di attaccare il ministro dell’Interno italiano.

Dopo la critica del leghista circa la destabilizzazione del mercato del lavoro creato dalla Commissione Europea, è arrivata la risposta del portavoce dell’esecutivo comunitario Schinas:

“Durante il suo mandato come presidente della Commissione europea sono stati creati 12 milioni di posti di lavoro, di cui quasi un milione in Italia“.

“I nemici dell’Europa sono i Moscovici e i Juncker che hanno portato precarietà e si rifiutano di restituire la poltrona”, aveva tuonato Salvini durante l’incontro con Marine Le Pen.

Il braccio di ferro tra i due continua ed è destinato ad andare avanti per molto.

Se Salvini, infatti, prova a restituire al BelPaese la sovranità perduta, Juncker difende spudoratamente l’operato di Bruxelles.

Nonotante pareva che l’incontro con Fico avesse fatto calmare un pò le acque, Juncker ha fatto pubblicare un comunicato che le ha destabilizzate nuovamente:

“Con la Commissione Juncker dal 2015 al 2018 l’ammontare di flessibilità di cui ha beneficiato l’Italia è stato pari al 1,8% di Pil, circa 30 miliardi. Con il piano Juncker sono stati stanziati 8,5 miliardi per l’Italia che dovrebbero generare 48,7 miliardi di investimenti aggiuntivi”.

Questi investimenti, però, non sono andati giù nemmeno alla leader de I Fratelli d’Italia, che ha commentato così:

“Caro Jean Claude, sovranisti e populisti vinceranno in Europa grazie a te, alle tue cieche politiche, alle tue tesi surreali e spesso biascicate. Noi tutti, sovranisti intelligenti o no, populisti limitati o espansi, per questo, non possiamo che dirti grazie”.

Fonte: IlGiornale

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