Gli islamici escono allo scoperto e fanno un annuncio shock. [Video] Ecco cosa vogliono

Europa. Povera Europa. In nome della pluralità, dell’accoglienza, delle pari opportunità, dell’integrazione a senso unico, del progresso senza reciprocità e della rinuncia alle proprie radici cristiane, stiamo confezionando un harakiri senza precedenti.

Ci aveva visto benissimo Oriana Fallaci, che è stata un’eccezioni fra gli intellettuali, una mente brillante in grado di comprendere dove stiamo andando. Guardare a quello che sta succedendo in Belgio fa accapponare la pelle, specie per il modo di fare subdolamente diplomatico.

E così, il partito islamico in Belgio esce allo scoperto e dichiara che l’obiettivo è quello di portare la sharia intanto a Bruxelles, e poi in tutta Europa. Non vogliamo disquisire su cosa sia la sharia, ognuno sia libero di considerare la condizione dei paesi in cui vige la legge islamica.

“Noi abbiamo tutto il diritto di imporre la sharia qui in Belgio, nel modo che vogliamo”. In un cafè della città cuore pulsante dell’Europa, Abdelhay Bakkali Tahiri – presidente del partito Islam e candidato alle elezioni comunali- racconta a Gli Occhi della Guerra le sue proposte per un “Paese più giusto”. Insieme a lui, c’è anche il vice-presidente del movimento, Talal Magri. Quando entro nel locale si alzano e accennano a venirmi incontro ma, una volta face-à-face, non mi allungano la mano per stringermela. Un non-gesto che mi lascia alquanto interdetta. Ma proseguiamo.

Tahiri è candidato sindaco, Magri, invece, si presenterà alle Europee di maggio. “Non abbiamo paura a dire che vogliamo imporre la sharia, perché la sharia è compatibile all’80% con la Costituzione”, spiega il presidente. “E tutto questo non ha nulla a che fare con lo Stato islamico o con il fatto di tagliare teste ecc…Sharia significa unità e solidarietà”, afferma. Tutto e niente, quindi.

Il partito è nato nel 2012 e ad oggi ha tre eletti in diversi Consigli comunali della capitale europea. Nel volantino di presentazione si legge che a spingere alcuni cittadini a riunirsi e a fondare il movimento è stata “l’inumanità” che si respira nel Paese: “La mentalità dei nostri dirigenti deve evolvere affinché accettino che si possa essere belgi e musulmani allo stesso tempo”.

Vogliono che il Belgio diventi “il cuore del mondo” e non solo dell’Europa. Un Paese in cui anche i musulmani possono dettare regole. Le loro regole. Come ad esempio il fatto di proporre la segregazione della donne sui mezzi pubblici. “Tantissime donne ogni giorno denunciano molestie all’interno di autobus e metro. Per questo riteniamo che per venire incontro alle donne più fragili ci debba essere questa divisione”.

Se non sapessimo cosa comporta la sharia, nascosta com’è da belle parole, quasi sembrerebbe che il partito musulmano ha a cuore la sicurezza e il benessere dei cittadini europei. Noi, memori degli insegnamenti della Fallaci, non ci lasciamo ingannare. Sperando di essere in buona compagnia. Altrimenti sarà l’inizio della fine dell’Europa. Povera Europa.

Fonte: Occhi della Guerra

Fonte foto: L’Indro