La svolta clamorosa arriva dall’Ue. Weber corteggia Salvini: “mi piace”. Rivoluzione in atto.

Il leader dei popolari Ue Manfred Weber, corteggia il nostro ministro, Matteo Salvini e sul tema immigrazione dice che ha fatto bene.

“Questo governo italiano segue una linea dura perché negli ultimi anni non ci sono stati abbastanza sostegno e comprensione in Europa per il vostro Paese. Si è perso troppo tempo.

Capisco il comportamento del vostro governo e mi piace, quando mostra agli altri che non possono più prendere le distanze”, dice in una intervista al Corriere della Sera.

Ma avverte: “Dall’altra parte però dobbiamo trovare soluzioni. Non ha senso dare la colpa a Bruxelles perché il problema non è nel Parlamento o nella Commissione Ue. A Bruxelles c’è una chiara maggioranza per una soluzione europea”.

Quello che non piace a Weber è “l’egoismo nazionale. Gli Stati membri stanno fallendo di fronte alla sfida”.

E lui, 46 anni, bavarese, candidato favorito nel Ppe per succedere a Jean-Claude Juncker alla Commissione si batterà contro i nazionalisti europei: “L’Unione Europea e il nostro modo di lavorare insieme sono oggetto di una sfida dall’interno.

Gli estremisti vogliono distruggere questa idea e là fuori anche Donald Trump, Vladimir Putin o il leader cinese Xi Jinping vogliono un’Europa debole. Queste elezioni europee sono un passaggio storico, non una scadenza ordinaria: noi europei dobbiamo decidere se vogliamo continuare a lavorare insieme”.

Fonte: Libero

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