Ora ci si mette la Boldrini a difendere l’amico sindaco dei migranti. E tira la stoccata a Salvini. Fa sul serio?

Laura Boldrini difendel’amico Mimmo Lucano, il sindaco di Riace indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, senza risparmiare un duro attacco a Matteo Salvini.

Ecco le sue dichiarazioni sulle colonne online di FanPage: “Conosco Mimmo Lucano da moltissimi anni, conosco la sua infinità generosità e il suo impegno totale verso gli altri. Andrò a Riace per rinnovare la mia solidarietà al sindaco –

sempre nel rispetto del lavoro della magistratura, che do per scontato agisca in modo autonomo e indipendente – perché io sono sicura che Mimmo Lucano saprà dimostrare la sua estraneità ai fatti che gli vengono contestati”.

L’esponente di Liberi e Uguali, dunque, continua: “A Riace si è sperimentato un progetto di accoglienza e integrazione che non solo è andato a vantaggio dei rifugiati, ma è andato anche a ripopolare un borgo che rischiava di rimanere deserto, come accade in moltissime zone del nostro Paese”.

Poi, ecco l’affondo al Ministro degli Interni, Matteo Salvini: “Ho trovato gravissimo che il ministro dell’Interno, anch’egli indagato, abbia gioito per l’arresto di Mimmo Lucano. Salvini, che è indagato per sequestro di persona aggravato.

Ci si aspetterebbe che un ministro dell’Interno esultasse per l’arresto del capo di una ‘Ndrina molto pericolosa o magari perché è stata sgominato il sistema della ‘Ndrangheta tutta, che lo faccia perché Mimmo Lucano è ai domiciliari mi sembra veramente una reazione completamente sconsiderata e strumentale”.

Viene da chiedersi: ma fa sul serio? Voi cosa dite?

Fonte: Il Giornale

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