Migranti. Salvini mette a segno il grande colpo. Boom di richieste d’asilo. Ma il ministro le elimina tutte.

Da quando Matteo Salvini è inquilino del Viminale una valanga di richieste di asilo presentate dai migranti sono state rigettate. Lo dicono i dati ufficiali.

Le concessioni dei permessi umanitari, prima dell’ingresso del decreto Salvini che ne abolisce l’esistenza, sono infatti crollate dal 26% al 17%. Ed è probabile che ora, con la nuova normativa, saranno ancora meno gli stranieri che otterranno un permesso di soggiorno biennale.

Sono 6mila le domande di asilo che in un solo mese le Commissioni territoriali hanno scartato. Molto più che in passato.

Nel 2017, come più volte ricordato dal Giornale, su 130mila richiedenti asilo solo l’ 8% ha ottenuto lo status di rifugiato, la stessa cifra per la protezione sussidiaria e oltre il 25% sono potuti rimanere nel Belpaese grazie alla protezione umanitaria.

Il dl Salvini, come noto, ha abolito questa forma di documento, sostituendolo con altri permessi di soggiorno legati alla malattia o alle condizioni dello Stato di provenienza.

Crollano, dunque, i permessi di soggiorno. E come spesso dice il vicepremier leghista, si è passati dalle parole ai fatti.

Questo vuol dire che se si vuole, si può. Cambiare l’Italia si può.

Fonte: Il Giornale

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