L’esperta di Storia Contemporanea rivela la verità shock sui migranti terroristi che arrivano in Italia. Sinistra distrutta.

Sul pericolo Jihad ci sono davvero molte ipotesi e tesi sostenute con la stessa intensità da due fronti diametralmente opposti.

Ebbene, questa volta, a fornire un’opinione senz’altro più lucida e razionale è la docente di storia contemporanea dei Paesi Mediterranei, che insegna all’Università di Macerata.

La domanda che le viene posta da Il Populista è la seguente: “qual è il problema del fondamentalismo islamico che si sta diffondendo in Europa e in tutti i Paesi arabi?”

Tuonante la risposta: “Dello Stato islamico, dopo la sua scomparsa, non se ne parla più, ma lo Stato islamico esiste ancora sotto altre forme e dimensioni. E’ fluido, impercettibile e per questo ancora più pericoloso.”

D’altra parte, come sottolinea la stessa docente, i terroristi sono fuggiti e per lo più si sono rifugiati in Nord Africa, ma ci sono ancora.

“La Libia, per esempio, è uno degli Stati in cui c’è il maggior numero di combattenti dello Stato islamico. Stessa cosa per la Tunisia, dalla quale moltissimi migranti si stanno imbarcando per venire in Italia.”

Dunque, il problema c’è ed è più concreto che mai. Parola della docente Mercuri.

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Fonte: IlPopulista

Foto credit: Casteddu