Gli italiani sono sboccati? A dirlo è stato il presidente della Commissione: Juncker. Lui, quello dei bicchieri di troppo.

Ancora un affondo contro gli italiani. A lamentarsi della nostra condotta è sempre Juncker. Non gli bastano le risposte di Salvini.

Bruxelles ha da poco bocciato la manovra emanata dall’Italia. Il Def non è piaciuto molto agli eurocratici. Così Juncker crede di fare il bulletto e attaccare il nostro governo. E non solo.

Leggiamo cosa riporta Il Giornale:

“Il fatto che due vicepremier ministri italiani usino un linguaggio sboccato sull’Unione europea come istituzione nella struttura generale del continente va guardato con molta attenzione”.

Parole piuttosto forte quelle di Juncker. Ma il presidente della Commissione europea non si ferma qui. E interpellato dai giornalisti sulle parole di Matteo Salvini nei suoi riguardi, Juncker minimizza: “Non le ho sentite, le ho lette adesso. Al limite, potrei ignorarle”.

E dopo gli attacchi a Matteo Salvini e Luigi Di Maio, Juncker passa a commentare la situazione economica italiana: “L’Italia non è la Grecia”, ma “è in una posizione difficile. Se dicessi che esiste il pericolo di una seconda Grecia, gli italiani saranno di nuovo turbati. Inoltre, non paragono l’Italia con la Grecia, nonostante l’elevato livello del debito e nonostante un deficit di bilancio eccessivo”.

Il rischio, secondo il Presidente Ue, è che l’Italia potrebbe cadere in un burrone da cui sarebbe difficile poterla recuperare. E, inoltre, commenta che già in passato tutte le sue forze sono state investite per la Grecia e oggi non impiegherebbe il suo tempo per qualcuno che è stato avvertito.

Parole dure, ma cosa ne pensa il ministro Salvini?

Fonte: ilgiornale

Foto: tgcom24