Gli studenti in piazza. Protestano contro Salvini e dicono del governo … pazzeschi!

Prima occasione per gli studenti di Milano per attaccare il Ministro dell’Interno Matteo Salvini e quello che viene definito “governo dell’infamia”, come riportato da “MilanoToday”.

“Ancora una volta sono gli studenti e le studentesse a dover fronteggiare le sempre più pesanti problematiche riguardanti l’istituzione scolastica.

L’esplicito disinteresse nei confronti della stessa è sconcertante. In quanto studenti abbiamo il dovere di mobilitarci, di contrastare un governo che fa unicamente il proprio interesse.”

A finire nel mirino il “Piano scuole sicure” siglato da Salvini: “Invece di pensare a solidi e strutturati piani di prevenzione, si sceglie di puntare su un modello repressivo che elimina il principale onere della scuola: la funzione educativa.”

Dalle tematiche inerenti il loro ruolo, gli studenti hanno esteso la protesta contro Salvini e le politiche sull’immigrazione portate avanti dal governo. “Come studenti è doveroso opporci a chi sfrutta mediaticamente la paura delle persone e si diverte a tenere in ostaggio vite umane, portando nelle strade la cultura contro il razzismo, il sapere contro l’utilitaristica xenofobia.”

Il coro “Salvini, la pacchia è finita” viene scandito dai manifestanti, in riferimento alle parole pronunciate dal ministro nei confronti dei migranti all’inizio della sua esperienza di governo.

Ed ecco far la comparsa anche di elementi che ben poco hanno a che vedere col mondo della scuola, come gli striscioni con le scritte “Disobbedisci al governo dell’ignoranza” o i cori “Siamo tutti antifascisti”.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: ilgiorno