“Scuola no, pi***io sul vostro il mondo, comando io”, non canta più. Arrestati. Salvini: “altro che..qui ci vuole”.

Il padre e il nonno del baby rapper 500Tony sono finiti in manette, mentre il giovane, pare, fosse a scuola.

Un’operazione iniziata alle 7, che ha visto il dispiegamento di un elicottero dell’Arma in grado di controllare tutto dall’alto e di un centinaio di agenti alla ricerca di tutti i possibili nascondigli. Ben 21 le misure cautelari eseguite.

Blitz nel campo nomade. A finire in carcere anche il capo del campo, Angelo Guarnieri detto lo “zio”, 67enne originario di Chieti, che gestiva la ricettazione di preziosi, sequestrandogli gioielli non suoi per oltre un milione di euro.

Accuse anche per il traffico di cocaina e le razzie di macchine, poi smontate e rivendute a pezzi. Assieme a al capo, è stato preso un altro pezzo grosso, il figlio 37enne Fioravante, nato a Ravenna.

Le tre prime fasi dell’operazione, denominata “Prometeo” sono avvenute a febbraio e a settembre di un anno fa, mentre nel febbraio 2018 sono state arrestate 35 persone. Ma è stato il colpo in un appartamento della banda ad Argenta (Ferrara) a mettere in difficoltà i sinti: svelati 150 mila euro in contanti e quasi un milione di preziosi oggetti in oro e orologi di grande marca.

E ora la domanda è: 500Tony continuerà a cantare, dopo che il suo sogno di entrare a far parte della banda è svanito? Chissà.

Intanto il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha commentato così la notizia: “Rapper Rom di 9 anni (!) canta: “Scuola no, piscio sul tuo mondo, comando io”. Oggi ARRESTATI padre e nonno dediti a traffico di cocaina, ricettazione di gioielli e rivendita di auto rubate.
Bella famiglia! Altro che rap, qui servono i servizi sociali…”.

Fonte: Libero

Foto credit: voxnews