Moscovici all’attacco: “Salvini è un nemico da fermare. Bisogna farlo subito”. E lancia l’appello agli alleati.

Pierre Moscovici, Commissario europeo per gli affari economici e monetari, sferra il duro attacco contro Matteo Salvini: “L’Europa è a un bivio: se non facciamo niente, gli Orban, i Salvini, i Kaczyinski, i Le Pen disegneranno un’Europa dove la giustizia e la stampa saranno sotto controllo, gli stranieri stigmatizzati, le minoranze minacciate”.

E rincara la dose: “Tutti questi leader di estrema destra sono per me i nemici delle democrazie aperte e liberali che abbiamo costruito dal 1945 per garantire la pace. Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono figli delle diseguaglianze e delle divergenze, il che non giustifica i loro eccessi”.

Pur dicendo che “non è il momento di indietreggiare o tergiversare per salvare l’Europa”, Moscovici si tira indietro e ammette di “non candidarsi alle elezioni europee del 2019”.

Il commissario francese prosegue: “Per la prima volta nella sua storia l’esistenza dell’Europa è minacciata: può implodere o essere sovvertita dai responsabili dell’estrema destra, Matteo Salvini, Marine Le Pen o Viktor Orban”.

Quindi lancia l’appello a tutte le altre forze politiche affinché fermino partiti populisti: “In un momento simile, bisogna promuovere l’unità di un’Europa forte, più integrata”.

“Come gli ungheresi anche gli italiani hanno optato per un governo decisamente euroscettico e xenofobo che, sulle questioni migratorie e di bilancio, sta cercando di sbarazzarsi degli obblighi europei”.

A rispondere alla critica, ci ha pensato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che elegantemente ha “rispedito tutto al mittente”. Meno male!

Fonte: Libero

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