Profumo di Ottimismo e vittoria del Governo che non demorde e, anzi, assicura una crescita del nostro Paese.

Luigi Di Maio nella giornata di ieri, dopo il vertice, sulla questione Deficit-Pil, che cerca di rassicurare gli italiani.

E’ arrivato il tempo di mettere nero su bianco. La manovra c’è e sarà resa presto ufficiale. Luigi Di Maio rassicura che tutto il Paese che saranno pagati debiti e tagliati gli sprechi.

E non solo, l’Italia presto affronterà una crescita economica. Questo, però, stentano a crederlo gli economisti che pressati dall’Ue chiedono al governo di fare marcia indietro.

I dettagli su Il Giornale:

“Dopo l’incontro, durato circa due ore, evidentemente non sono ancora stati messi a punto tutti i dettagli.

Il mantra dal lato della maggioranza è costante e conferma le anticipazioni sulla manovra “che ci avevano indotto a definirla seria razionale e coraggiosa. Confermiamo il programma delle riforme annunciate che partiranno già nel 2019”, ha detto il premier Giuseppe Conte, che ha ribadito l’impegno dell’esecutivo per “accelerare la discesa del rapporto debito/Pil in modo consistente nell’arco del triennio”.

Insomma, il governo prova a mandare un segnale distensivo a Bruxelles e ai mercati per evitare che la Commissione europea bocci la manovra finanziaria. Se il deficit sarà del 2,4% nel 2019, l’intenzione è quella di farlo scendere al 2,2 nel 2020 e al 2% nel 2021.”

L’Unione Europea a questo punto fa ancora molta resistenza ad accettare le condizioni poste sia da Salvini che da Di Maio. Un tiro alla corda che resta ancora in equilibrio.

L’unica certezza al momento è che i gialloverdi non hanno alcuna intenzione di lasciare campo libero all’Ue.

Fonte: ilgiornale

Foto: lastampa