Il Papa non si smentisce mai. Ecco ora paga anche le idiozie agli Immigrati!

Il Papa ormai è da tempo sotto l’occhio del ciclone, soprattutto da parte di quelli che lo giudicano come troppo progressista e aperto un po’ a tutte le novità di questo mondo.
Insomma c’è chi lo vorrebbe un po’ più legato alle Tradizioni cristiane.

Inoltre, molti lo criticano anche per il suo appoggio, ritenuto smodato, all’immigrazione.
Da sempre le sue dichiarazioni hanno fatto intendere la sua simpatia verso le politiche di accoglienza smodata.

E in tal senso è anche quest’ultima novità.
Su il Giornale, infatti, leggiamo che:

Ora Papa Francesco paga persino il circo ai migranti. Monsignor Konrad Krajewski, elemosiniere del Vaticano, ha annunciato che, per oggi, il Circo Medrano ha messo a disposizione tutti i 2.100 posti per “i poveri, i senzatetto, i profughi, un gruppo di carcerati, le persone e famiglie più bisognose”.

Ai partecipanti, si legge sul quotidiano Libero, sarà messo a disposizione anche un servizio medico-sanitario assicurato da medici e infermieri volontari, e la Città del Vaticano offrirà anche l’utilizzo di un’autoambulanza e un ambulatorio mobile. Al termine dello spettacolo, i migranti e i poveri riceveranno anche un sacchetto per una “cena al sacco”.

Nei giorni scorsi il neo-vescovo ausiliare, Daniele Libanori, ha invitato una lettera a tutti i diacono permanenti di Roma con l’ordine di contattare persone sole o povere e migranti della parrocchia e ad accompagnarle personalmente con la propria auto, assistendo insieme a loro allo spettacolo e consumando anche la cena in loro compagnia. “La gente che fa spettacolo nel circo crea bellezza e questo fa bene all’anima”, aveva detto il Pontefice in udienza generale, rivolgendosi ai lavoratori del circo.

E c’è chi si chiede che senso abbia portare persone bisognose al Circo.
Non era meglio spendere questi soldi per qualcosa di più utile?

Altri, invece, avanzano dubbi perché vorrebbero proprio vedere in percentuale quanti migranti e quanti italiani saranno invitati.

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