Generale si sfoga sui tagli: “Ho servito la Nazione e adesso mi tagliano la pensione?” caos totale.

La manovra del governo gialloverde non ha messo tutti d’accordo.

A dimostrare il malcontento, tra i tanti,  c’è il Generale dell’Esercito che a Non è l’Arena ha raccontato le sue impressioni e il suo sfogo. Si dice non contento della manovra e spiega anche i dettagli.

Leggiamo Il Giornale:

“Innanzitutto io sono un generale di sessantadue anni della riserva dell’esercito italiano. Noi siamo militari per tutta la vita e per tutta la vita siamo soggetti ad un regolamento”.

Poi il generale rifiuta l’etichetta di “parassita” e aggiunge: “Poco prima di Ferragosto alcuni colleghi mi hanno telefonato e mi hanno chiesto se avevo visto questo disegno di legge presentato dalla Lega e dal Movimento Cinque Stelle”.

A questo punto arriva l’affondo: “Io prendo 4700 euro netti di pensione al mese. I calcoli sui tagli in questo momento sono poco chiari. Il disegno di legge ipotizza dei criteri di penalizzazione, bisogna dire le cose come stanno e bisogna essere sinceri con i cittadini italiani”. Poi facendo il verso ai grillini l’urlo: “Onestà, onestà, onestà.”

Certo è che la sfida nasce con chi ha versato contributi per una vita, spesso sacrificando la famiglia. Ma nell’intervento a Non è l’Arena c’è stato anche Claudio Borghi, che ha rassicurato il Generale che saranno prese delle misure cautelari per le situazioni come la sua.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale