“E’ meglio che Salvini stia attento perché rischia il forcone”. E poi la chicca finale. L’ultimo sospetto. Chi parla.

Luigi Bisignani, l’editorialista del Tempo, è stravolto. La causa? Il decreto Genova licenziato dal governo che definisce “un obbrobrio giuridico con aspetti di incostituzionalità” scritto “in 45 giorni quando bastavano 24 ore“.

Poi affonda i vertici del governo. Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte devono stare attenti: “Perché i genovesi hanno i forconi nelle loro cantine“.

Prosegue Bisignani: “Ma la perla finaleè stato l’annuncio della nomina come Commissario straordinario dell’ennesimo Carneade, Claudio Gemme, esperto di efficienza energetica tanto vanesio quanto a totale digiuno di appalti pubblici e procedure ministeriali”.

A meno che, è il malizioso sospetto di Bisignani, “non si sia ritenuto che la competenza gli provenga dalla mamma sfollata, in linea con la nuova politica dell’improvvisazione”.

“Se davvero è stato Salvini a indicarlo, sarebbe meglio che continuasse ad occuparsi solo di immigrazione, se invece è stata Confindustria a suggerirlo sarebbe stato forse meglio sceglierlo a sorte come piace a Grillo”.

Tra i conflitti d’interessi con Fincantieri e le prevedibili lungaggini burocratiche, a Bisignani viene un ultimo, clamoroso dubbio: “Non è che la giustificata foga contro Autostrade sia solo di facciata? Un decreto scritto in questo modo sembra fatto apposta per far rientrare i Benetton dalla finestra”.

Sospetti o c’è altro? Voi cosa dite?

Fonte: Libero

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