Ue attacca: “governo italiano spera nella bocciatura del decreto così” fino a dove si sono spinti questa volta.

Una risposta negativa di Bruxelles l’avevano messa in conto. Ma addirittura dire che l’hanno voluta, questo è veramente troppo. E non solo.

I ben informati dei palazzi di Bruxelles vanno oltre. C’è addirittura chi dice che il governo italiano spera nella bocciatura del Documento di economia e finanza, perché così i due partiti di maggioranza ne faranno un tema da campagna elettorale.

Il commissario agli affari economici Pierre Moscovici ha affermato che le cifre del Def sono «fuori dai paletti» delle regole comuni europee. Ha premesso che non c’è «nessun interesse a una crisi.

L’Italia è un paese importante della zona euro. Ma non abbiamo nemmeno interesse a che l’Italia non rispetti le regole, perché il debito italiano resta esplosivo. Quando un Paese si indebita si impoverisce».

Nessun commento dagli altri commissari europei. Sarà il ministro dell’Economia Giovanni Tria a fare il primo passo verso le istituzioni europee.

Lunedì sarà in Lussemburgo per la riunione dell’Eurogruppo e dell’Ecofin. Primi contatti per spiegare come mai il governo ha messo in cantiere una manovra che farà aumentare il deficit e il debito.

Il giudizio definitivo della Commissione è atteso per metà ottobre, quando sarà varata la Legge di Bilancio. Fino ad allora le istituzioni europee non prenderanno nessuna posizione ufficiale.

Assurdo, non è vero?

Fonte: Il Giornale

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