ULTIM’ORA: l’Europa boccia la nostra manovra e ci minaccia di sanzioni pesantissime. Cosa sta accadendo.

Il Consiglio dei Ministri ha varato la manovra al 2,4% ma questo è solo l’apertura di un caso che farà molto discutere.

Il governo, fiero, è riuscito a tirare dentro alla legge di Bilancio il reddito di cittadinanza, la riduzione delle tasse e il superamento della Fornero.

Un fatto che, di per sè, ha attirato numerose critiche. Pd e Forza Italia si sono opposti, come si evince dalle affermazioni dure dell’azzurro Mulè: “I 5 Stelle hanno raggiunto lo scopo di umiliare il Paese e fin qui niente di strano vista ma loro innata incapacità, ma la Lega come farà a spiegare ai suoi elettori il senso di una manovra che umilia il lavoro e mortifica i sacrifici di chi ha sempre creduto nella giustizia sociale”.

Ai fini della vera approvazione, chiaramente, il banco di prova è la reazione di Bruxelles.

Le prime parole arrivano da Pierre Moscovici, Commissario al Bilancio Ue, che contesta la mossa dell’esecutivo: “Il progetto di legge di bilancio italiano per il 2019 appare ad oggi fuori dai paletti delle regole comuni europee”.

Una vera e propria bocciatura.

E Moscovici aggiunge:“Non abbiamo alcun interesse ad aprire una crisi tra l’Italia e la Commissione, ma non abbiamo neanche interesse a che l’Italia non riduca il suo debito pubblico, che rimane esplosivo. Rilanciare quando c’è un debito molto alto, finisce per ritorcersi contro chi lo fa”.

Già si parla di provvedimenti: “Eventuali sanzioni nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto delle norme di bilancio sono possibili, anche se io non sono nello spirito delle sanzioni”.

Così si dichiara aperta la sfida tra Italia e Bruxelles.

Fonte: IlGiornale

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