Renzi fa il professore, ma Di Battista lo disintegra: ” Ma non era lei quello che voleva il deficit del 2.9% ?”

Anche questa volta Renzi colpito e affondato. Il grillino Di Battista risponde alle accuse renziane e guarda un pò: fa centro!

L’ex segretario del Pd non si arrende e continua ad attaccare la manovra economica del governo. Solo che Renzi ha dimenticato un piccolo particolare e a ricordarglielo è Alessandro Di Battista.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Era il 2017 quando l’allora segretario Pd Matteo Renzi stendeva la base della proposta economica del Pd per le prossime elezioni.

E cosa scrive? Propone di portare l’asticella del deficit al 2,9% per cinque anni, così da avere fondi da investire nella crescita.

Lo riferisce il pentastellato Alessandro Di Battista, attraverso un post sul suo profilo Facebook. Nel 2017, Renzi sfidava l’Ue, ma adesso che è il governo Lega e Movimento 5 Stelle a farlo, decidendo di arrivare a un deficit del 2,4%, l’ex segretario Pd cosa fa, insieme a tutto il suo partito?“Scende in piazza per mettere in pericolo gli italiani da questi barbari, ladri di futuro che non pensano ai conti pubblici”

Il deficit del 2,9% in passato sarebbe servito per dare una mano alle banche e impoverire ancora di più gli italiani. Oggi, invece, ribatte Di Battista, che la manovra del governo è quella di aiutare gli italiani a uscire dalla povertà. Questo lo ha capito Renzi?

Ennesima figuraccia per Matteo Renzi. Gli converrebbe starsene in silenzio e dedicarsi al suo documentario.

Fonte: ilgiornale

Foto: lavocesociale