“Non temo l’Europa” Così il premier Conte esordisce e lancia la sfida ai suoi colleghi Ue.

Senza troppe parole. Una frase secca e decisa quella del premier oggi in conferenza stampa.

Il governo gialloverde è pronto per la manovra definitiva con il suo programma per l’Italia. Le critiche degli eurocratici, però, non cambiano di certo la rotta.

A parlare, questa mattina, è stato lo stesso Premier Conte che ha replicate alla rigidità dell’Ue senza batter ciglio.

I dettagli su Il Giornale:

“Non so cosa si aspettasse Moscovici, e d’altra parte quando ho assunto la responsabilità di governo non ho mai pensato dovessi fare una manovra in base a quel che si aspettava un commissario alle istituzioni europee – ha detto ai cronisti a Palazzo Chigi – Ovviamente siamo per il massimo dialogo, non vedo l’ora di andare a Bruxelles a illustrare la manovra, ne vado fiero e intendo interloquire e coinvolgere anche gli altri leader europei”. L’idea è quella di far passare il governo come “risorsa” e non come “problema”.

Il premier è poi tornato sul rapporti tra i due partiti di maggioranza, il governo e il ministro dell’Economia. Nei giorni scorsi si era infatti parlato un Tria pronto a rassegnare le dimissioni. Notizia smentita da Conte. “Ho appreso oggi dai giornali che c’erano in gioco le dimissioni, che ieri le avrebbe offerte e che sarebbe stato chiamato dal Quirinale per ritirarle”, ha detto il capo del governo.

“Stamattina mi sono incuriosito, l’ho chiamato: ci siamo sentiti più volte. Ha negato assolutamente che ci sia stata questa prospettiva: le dimissioni non sono mai state sul tavolo”. Tria e il governo, assicura il premier, saranno “in carica fino al 2023”.

La squadra del governo continua la sua corsa al “successo”. O almeno è quello che si augurano tutti quelli che stanno appoggiando oggi manovra per il bene e il futuro del Belpaese.

Fonte: ilgiornale

Foto: skytg24