Salvini vola in Tunisia più determinato che mai: “Ecco cosa metterò sul tavolo per bloccare i clandestini”.

Il Ministro degli Interni, Matteo Salvini, è partito alla volta della Tunisia. Ad annunciarlo, lui stesso con un post su Facebook.

“Buon risveglio Amici. Volo in Tunisia, per incontrare Presidente e Ministri e per risolvere alcuni dei problemi aperti.

Poi torno in Italia, dove stiamo lavorando a una manovra economica fondata sul lavoro, sulla crescita, sul taglio delle tasse e sul futuro.

In attesa che il Decreto Sicurezza e Immigrazione a giorni arrivi finalmente in Parlamento.
Contento del mio lavoro, vi abbraccio tutti!”.

Quali sono i punti che metterà sul tavolo all’incontro con le autorità tunisine? Eccole. Velocizzare la procedura per il rimpatrio dei clandestini. Aumentare il numero dei voli per la Tunisia per incrementare le espulsioni, che oggi non possono essere superiori a 80, con due charter programmati, a settimana.

Matteo Salvini incontrerà il presidente della repubblica, Beji Essebsi, e il suo omologo tunisino, Hichem Fourati. Per il Viminale, a fronte dei continui arrivi dalla Tunisia – dall’inizio dell’anno sono 4.487, su un totale di 21.024 migranti, i tunisini sbarcati sulle nostre coste – la procedura in vigore non è sufficiente.

Da qui la necessità di «rafforzare la vasta cooperazione sul piano della sicurezza», sia aumentando i rimpatri, sia aiutando la Tunisia a proteggere meglio le proprie frontiere.

Ed infine, «contrastare l’immigrazione clandestina è una priorità condivisa dai due Paesi». In cambio di una maggiore fluidità nelle procedure di espulsione, Salvini è pronto a offrire a Tunisi aiuti economici sotto forma di «nuovi investimenti italiani».

Fonte: Libero

Foto credit: biografieonline