Migranti fanno ordini di lusso online e pagano con carte di credito: cosa fa il leghista per capire la verità.

Ordini online di lusso per alcuni migranti di due centri di accoglienza a Certaldo e Firenzuola.

Per il momento ci sono solo fotografie a certificarlo, quidi si attendono ulteriori conferme.

La cosa è parsa strana a molti cittadini che vivono nei dintorni e che vedono arrivare corrieri quasi regolarmente per consegnare pacchi ai migranti.

Le segnalazioni sono giunte al consigliere regionale della Lega Alberti, il quale già aveva manifestato i suoi dubbi qualche mese fa.

Per questa ragione ha presentato una interrogazione regionale che sarà analizzata nei luoghi competenti.

All’interno si legge:

“Le risorse destinate all’accoglienza dei richiedenti asilo servono a coprire tutte le necessità degli ospiti delle strutture (pulizia, vitto, beni di prima necessità), ma agli stessi ospiti viene comunque corrisposta una somma ulteriore di 2,50 euro al giorno, oltre alle ricariche telefoniche”.

Alberti aveva già fatto allusione ad attività illecite grazie alle quali gli immigrati sarebbero riusciti a raggranellare del denaro.

E il leghista continua: “Ora, dai corrieri risulta che ogni giorno in Toscana avvengano molte consegne di prodotti di vario tipo acquistati on line e destinati alle strutture dove sono ospitati i richiedenti asilo”.

Il consigliere, per finire, chiede di conoscere le “ragioni per le quali sono effettuati acquisti on line di beni destinati alle strutture che accolgono i richiedenti asilo, dal momento che gli ospiti delle strutture di accoglienza sono già dotati in loco di tutto il necessario e a che titolo, a nome di quale persona o ente e con quali risorse sono effettuati tali ordini di acquisto”.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: Riscattonazionale