C’è la Mosche abusiva e anche i fedeli che pregano all’interno. Il sindaco Pd fa finta di non sapere. E’ bufera.

I residenti denunciano la presenza della Moschea in un edificio abusivo. Ma il primo cittadino risponde di non aver visto nulla.

Notizia esclusiva, ma solo per Predappio e per quelli che abitano nella stessa via dove c’è la moschea abusiva. Il fatto strano è che tutti la conoscono, tutti sanno dire dove si trova.

Vedere i fedeli pregare e la presenza dell’Imam, però, non sono una prova necessaria per il sindaco. O almeno così sembra.

Leggiamo i dettagli:

L’edificio, da fuori, è piuttosto anonimo. Le tende sulle finestre ai lati non permettono (naturalmente) di vedere all’interno. E anche la porta a vetri dell’ingresso è stata furbamente resa impenetrabile agli occhi dei curiosi. “Vengono tutti i giorni a pregare. La mattina presto e poi la sera dopo il lavoro. Arrivano con i vestiti da preghiera e poi lasciano le scarpe lì davanti sul tappeto”, spiega un signore che lavora proprio nell’officina accanto (guarda il video).

E alcuni abitanti del posto conoscono addirittura l’imam. “Passa sempre qui davanti poi va alla moschea. Lo vedo sempre, ha una barbetta bianca”, racconta un anziano al bar. Secondo un ragazzino che passa in bici davanti al luogo di culto abusivo, poi, dentro al locale ci sarebbe pure un altarino.

Insomma, non manca proprio nulla. Sembrerebbe quindi una moschea illegale a tutti gli effetti. Ma Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio targato Pd, continua a ribadire il contrario. “La moschea qui non c’è”, spiega quando lo raggiungiamo al telefono. E poi ci tiene pure a fare una precisazione: “Una moschea è un luogo dove la gente va a pregare – afferma – e qui non c’è”.

I residenti sono certi di non vedere fantasmi. Le persone che pregano ci sono eccome!

Fonte: ilgiornale

Foto: ilprimatonazionale