Caso Lanciano. Il piddino insulta Meloni: “è una macellaia”. Un delirio. Lei lo asfalta così.

Tre romeni sono stati arrestati per la rapina di domenica scorsa ai danni di Carlo Martelli e Niva Bazzan, i coniugi di Lanciano di 69 anni brutalmente picchiati e lei mutilata ad un orecchio.

I malviventi fanno parte di una banda e avevano addosso circa 3.400 euro. Si sta stringendo il cerchio attorno a una quarta persona, un italiano, che potrebbe essere la mente a capo della banda.

Il Ministro degli Interni ringrazia le forze dell’ordine e promette che “queste bestie marciranno in galera” e verso le quali sarà applicata tolleranza zero.

Ma anche sul caso si accende la polemica da parte dei buonisti. La sinistra non ce la fa proprio a stare dalla parte della gente.

Il piddino Camillo D’Alessandro, riferendosi a Giorgia Meloni, aveva scritto: “Questa macellaia delle parole impone il candidato presidente al centrodestra abruzzese.

Una che non sa neanche dove sta Lanciano specula sulla coppia aggredita sul loro dramma che meriterebbe rispetto e giustizia”.

Ma la leader di Fratelli d’Italia non ci sta. Così alle critiche del piddino sul caso degli anziani aggrediti a Lanciano, risponde: “Pazzesco! Invece di scandalizzarsi per la coppia massacrata, questo parlamentare Pd si indigna per le mie parole dure nei confronti dei criminali aggressori. Caro Camillo, al contrario vostro, io starò sempre dalla parte delle vittime”.

Fonte: Libero

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