Savona lancia l’allarme sull’Europa. “Rischia di crollare tutto se salta quel meccanismo”. La verità bomba.

Il ministro degli Affari europei, Paolo Savonaa, non è solito usare mezze parole quando si tratta di Europa. E lo fa anche questa volta.

Parla proprio dello stato della Ue, e in audizione davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato a Montecitorio va dritto al punto, che secondo lui è la necessità di riformare l’Unione europea.

E dice: “Bisogna discutere. Ma qui sta diventando un anatema: se dico qualcosa che non funziona vengo bollato come uno che vuole distruggere l’Europa.

Anche se i giornali sono pieni di analisti che dicono che l’euro non funziona: questi possono parlare perché non danno fastidio al guidatore”.

Savona poi sgancia la verità allarmante: “Apriamo una discussione, facciamolo subito, perché il 2019 può essere un anno drammatico per l’Europa.

Abbiamo le elezioni il cui risultato è incerto, tutti i Paesi hanno problemi: di cosa stiamo a discutere di un’Europa più forte ed equa se salta di mano il meccanismo che la deve gestire?

Poi ci sarà la nomina del successione di Jean-Claude Juncker e del presidente della Bce”. Insomma, tre circostanze delicatissime che, secondo il ministro, potrebbero minare il futuro delle istituzioni continentali.

Il Ministro poi conclude: “Nel 2019 possiamo trovarci un’Europa migliore, più forte ed equa. Oppure una peggiore, meno forte e meno equa”.

Che Europa avremo nel 2019 secondo voi?

Fonte: Libero

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