Bongiorno-Salvini coppia vincente. Il loro trionfo è un plebiscito. Mentre la sinistra…che fine!

Il quotidiano Il Giorno ha pubblicato il sondaggio Noto che mostra quanto il decreto sicurezza vada nella giusta direzione, condivisa dagli italiani.

Perchè il 52% degli intervistati si dice favorevole alla possibilità di usare armi contro aggressori in tutti i casi. E il 21% a favore, ma solo per difendersi. Che fa il 73% degli intervistati favorevole all’uso di armi contro aggressori, rapinatopri e quant’altro.

Certo, poi c’è il 56% che alla domanda “terreste un’arma in casa per difendervi?” risponde “no”. Ma c’è anche il 32% (ovvero un italiano si tre) che che risponde sì e un 12% che non esprime una opinione.

Insomma, gli italiani non si sentono sicuri (il 62%) e questo fa sì che in tanti desiderino potersi difendere con tutti i mezzi, incluso l’uso di armi da fuoco.

Un sondaggio che spegne le polemiche nate dopo l’intervento del ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, ad Agorà riguardo la leggittima difesa.

E’ giusto sparare a chi entra in casa” aveva detto qualche giorno fa la Bongiorno, rilanciando uno dei cavalli di battaglia della Lega.

“Uno che vive da solo e sente dei passi ha la freddezza per fare un’indagine notturna e capire se chi cammina lo fa per rubare un oggetto o per uccidere?”, ironizzava il ministro.

Interpellata dalla conduttrice, che a quel punto le ha chiesto se fosse giusto o meno sparare, Bongiorno aveva risposto convinta: “Chiunque entri in casa altrui per rubare o per uccidere ne accetta le conseguenze”.

Fonte: Libero

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