Migrante impazzisce letteralmente. Prima Insulta così Salvini e poi guardate cosa combina a questo Carabiniere

I Migranti nonostante tutto continuano ad essere una reale problematica.
E sfogano ancora la loro rabbia sul paese che li ospita.
Una rabbia dura che scagliano indistintamente contro istituzioni e cittadini.

Questo rumeno prima offende il minitro Salvini.
Poi non contento decide anche di passare alla violenza, contro un carabiniere.

Su il Populista leggiamo che:

Insulta il ministro Salvini e aggredisce un carabiniere; il fatto si è verificato nella serata di sabato a Borgo Rivo, Terni. L’invasato, un cittadino rumeno, ha inizialmente lasciato il furgone su cui viaggiava parcheggiato in mezzo alla strada, bloccando il traffico. E al carabiniere fuori servizio che lo invitava “quantomeno a segnalare la sosta anomala con le 4 frecce”, ne ha dette di tutti i colori.

La “risorsa” è poi passata ai fatti, aggredendo il militare che è dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso per le lesioni riportate. Dulcis in fundo, fra un cazzotto e l’altro al militare, sì è scatenato in una sarabanda di insulti diretti all’indirizzo di Salvini, come ciliegina sulla torta. Sul posto si sono portati anche gli agenti della Squadra Volante che, dopo attimi di tensione, sono riusciti a bloccare l’esagitato e a condurlo in questura, dove è stato denunciato.

“Parcheggia in divieto di sosta intralciando la circolazione delle auto, aggredisce verbalmente e fisicamente un carabiniere in borghese che gli aveva chiesto di spostarsi, all’arrivo delle pattuglie inveisce contro gli italiani e contro Matteo Salvini, bestemmiando a gran voce nonostante la presenza sul posto di famiglie e bambini”. Così commenta quel “pomeriggio di un giorno da cani” il capogruppo Lega in Regione Umbria, Emanuele Fiorini: “L’episodio avvenuto a Terni, che ha visto protagonista un rumeno, è alquanto grave e preoccupante, in quanto specchio di una realtà, locale e nazionale, che va affrontata e risolta quanto prima per garantire l’incolumità dei cittadini. Le politiche perbeniste e permissive del PD in Italia come a Terni, in Umbria, hanno permesso il consolidarsi dell’idea di un’Italia dove tutto è permesso, dove regna l’impunità e dove è lecito farla da padroni senza venire disturbati”.

“Svuota carceri, depenalizzazione dei reati, business immigrazione: tutte politiche di centrosinistra che hanno stravolto la concezione di legalità, favorendo i delinquenti a discapito dei cittadini onesti, minando alla base ogni criterio di sicurezza e stabilità sociale. Seppur senza gravi conseguenze (il carabiniere aggredito ne avrà per pochi giorni in ospedale, a lui la massima vicinanza da parte mia e della Lega), l’episodio accaduto a Terni testimonia a pieno questa realtà distorta nella quale ormai siamo calati e a cui il nostro partito vuole mettere la parola fine una volta per tutte”.

“Ci consola il fatto che il rumeno se la sia presa con la Lega e con Matteo Salvini perché vuol dire che siamo sulla strada giusta, che stiamo facendo bene e che anche questa gente inizia a capire che l’aria è cambiata e che il tempo di fare e disfare a loro piacimento sta giungendo al termine. Gli insulti di costoro sono solo una medaglia all’impegno e al lavoro che la Lega sta portando avanti anche a Terni in difesa della città. Tra l’altro, nessuno obbliga chi arriva in Italia a rimanerci, anzi, chi non apprezza questo paese e chi lo governa, può benissimo ritornare a casa sua, non saremo noi a trattenerlo. Rispettare chi ti ospita vuol dire anche rispettare le regole. Se non sei pronto a questo, non sei il benvenuto”, ha concluso Fiorini.

Insomma la situazione, checcé ne dicano i buonisti continua ad essere molto tesa.
La situazione è davvero gravissima.
Tutta questa violenza vertbale e fisica non è più giustificabile.

Che cosa ne pensate?
Diteci la vostra!
Grazie.

Foto Credits: Il Populista