Salvini fa il punto della situazione: “meno tasse, meno sbarchi. Siamo nelle mani di Dio e non di” e li zittisce.

Matteo Salvini ospite di Atreju, la festa politica di Fratelli d’Italia in corso a Roma, ha fatto un po’ il punto della situazione toccando e rispondendo a diversi temi.

“Stiamo lavorando per far pagare almeno a un 1 milione di italiani il 15% del loro fatturato. Siamo al governo per starci cinque anni. Se il prossimo anno, pagheranno solo il 15% del loro ricavato 1-1,5 milioni di italiani, sarebbe per me un’enorme soddisfazione”.

Quanto alla rinascita del centrodestra, il leader leghista smentisce che ci sia una strategia del doppio forno con M5S e Fi. Quindi rassicura i giornalisti che gli chiedono del malumore suscitato nei grillini dopo il recente vertice a palazzo Grazioli.

E spiega: “Ma no, no io vado da Berlusconi e parlo solo di accordi locali. Avrei preferito ci fosse stato un governo di centrodestra, ma se dovessi tornare indietro a tre mesi fa rifarei la stessa scelta, perché penso che con tutti limiti di un’alleanza composita, gli italiani abbiano trovato una dignità”.

E ancora: “Per me il governo poteva essere allargato a Fratelli d’Italia, ma no a Forza Italia. Con Giorgia Meloni condividiamo certi valori e, per esempio mi ricordo la battaglia di Roma che abbiamo combattuto soltanto in due contro tutto e tutti, mentre qualcuno sparava da fuori”.

Sulla durata dell’esecutivo, però, Salvini non ha dubbi: “Il governo durerà 5 anni. Lo dico perché ci credo davvero. Quando io prendo un impegno, lo voglio rispettare. Poi ovviamente siamo nelle mani di Dio e di Fico, ovviamente a livello più basso, in quest’ultimo caso.

Io Di Maio non lo conoscevo. Fino a maggio non avevo ma parlato con lui…Ho trovato in lui una persona di parola, onesta e concreta. Con cui sto lavorando bene, con altri no”.

Il leader della Lega spende poi qualche parola sui migranti: “Se avessi rispettato tutte le regole, di immigrati ne sarebbero arrivati 100-150mila euro, come negli anni passati. Le regole sono fatte per essere cambiate” scandisce. Quindi conferma che la prossima settimana in Cdm ci sarà la manovra e il decreto migranti-sicurezza. “A Tria dico stai tranquillo, stai felice – dice Salvini -. Il mestiere del ministero del Bilancio è sempre quello di chiudere i cordoni della borsa”.

E sulle Olimpiadi chiarisce: “A me piaceva l’idea di un’Olimpiade italiana, un’olimpiade di tutte le Alpi e le Dolomiti ma qualcuno ha avuto paura. Non ho perso la speranza, una proposta olimpica italiana ci sarà. Io farò di tutto per fare le olimpiadi invernali in Italia”.

Fonte: Adnkronos

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