Giorgetti è la mente razionale della maggioranza: “I vincoli Ue non devono essere ignorati.”

Giorgetti, a Lecco, chiarisce che l’Italia ha bisogno di lanciare un programma che risollevi l’economia. Il debito con l’Europa non va sottovalutato.

Forse Giorgetti è quell’elemento presente nel governo che riesce a mantenere l’equilibrio. Ed è anche l’unico che riesce a sostenere in parte la politica di Tria.

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Ieri era a Varenna, in provincia di Lecco, per il sessantaquattresimo Convegno di studi amministrativi, e di fatto ha chiarito non si può fare tutto quello che è stato promesso in campagna elettorale. Non tutto subito, perlomeno. «Non è – dice – un problema di decimali in più o in meno. Tutti parlano di indebitamento, ma ci deve essere un Pil in grado di ripagare questo debito.

Dobbiamo in modo serio e credibile mettere in piedi una politica economica che rilanci lo sviluppo di questo Paese. Se si fa il pareggio di bilancio ma siamo morti nessun debito può essere ripagato».

La novità è che tiene conto anche dei vincoli che arrivano dall’Europa. Non si può far finta che non esista. «Non possiamo trascurare i vincoli e gli impegni che ci vengono dall’Europa per non esporre la finanza pubblica ad altri rischi. Da qui la necessità di utilizzare al meglio tutte le risorse già disponibili».

Va detto che fino ad oggi Matteo Salvini si è battuto per sostenere le idee dei suoi alleati, ma è anche vero che avendo tutto il favore degli elettori, potrebbe cambiare idea e affidarsi finalmente al consiglio di Giorgetti e Tria.

Fonte: ilgiornale

Foto: uffpost