“Non toccare gli Sprar.” Così il segretario della Cei, Galatino, minaccia Salvini sui centri di accoglienza.

Non è la prima volta che il monsignor Galatino affronta il vicepremier Salvini. La solita storia sui migranti.

In vista dei decreti del leghista Salvini, che saranno presentati in parlamento lunedì prossimo, ecco chi è che fa sentire la sua voce.

I dettagli su Il Giornale:

Il provvedimento di fatto darà una stretta sia sul fronte della sicurezza sia sul fronte della gestine della crisi migratoria. Nel mirino del provvedimento fortemente voluto da Matteo Salvini ci sono anche gli Sprar di accoglienza. A quanto pare il provvedimento che si appresta a varare il governo non piace poi così tanto al segretario generale uscente della Cei, Monsignor Nunzio Galantino.

Già in passato Galantino aveva criticato le politiche portate avanti da Salvini e questa volta, in un’intervista all’Adnkronos, mette nel mirino proprio il decreto che potrebbe cambiare radicalmente il sistema di accoglienza italiano:

“Gli Sprar dove sono tenuti bene, e sono la stragrande maggioranza, sono istituzioni straordinarie perchè il modo in cui sono stati concepiti dà garanzie. È l’unico sistema pubblico di accoglienza che funziona”, ha affermato. Infine ha ribadito la sua posizione: “No ad interventi da ‘ferro e fuoco’, guardare alla persona non a trarre profitti da certi atteggiamenti”.

E mentre i migranti nei centri di accoglienza suscitano polemiche e manifestazioni per la stretta del governo, Salvini dall’altro lato continua la sua campagna.

Dopotutto non è stata la scelta votata dagli italiani?

Fonte: ilgiornale

Foto: ilpopulista