La sindaca leghista detta la “sceriffa” annuncia: “Si alla legittima difesa e no ai migranti.”

Susanna Ceccardi, sindaca leghista e beniamina di Salvini, non è molto tollerata dall’opposizione. Chiede la legittima difesa.

Da quando vinse le lezioni a sindaco di una provincia di Pisa, Ceccardi non si è più fermata e continua la sua corsa a fianco del vicepremier leghista.

I dettagli su Il Giornale:

Non ha intenzione di insegnare nulla a Salvini, ma “ci sono temi che i sindaci vedono prima”, come quello della sicurezza urbana, che viene affrontato seguendo il principio “prima gli italiani”. Oggi l’Italia è un Paese che ha paura, soprattutto a causa dei migranti, perché “non si può negare che ci sia una correlazione tra l’immigrazione di massa e l’insicurezza, basta vedere la popolazione carceraria”.

Per rendere più sicura la sua città, la sceriffa leghista ha fatto chiudere un centro di accoglienza, che dava problemi, perché non era una struttura adatta a fronteggiare l’emergenza. Ora si sta riducendo, grazie al blocco degli sbarchi, l’allarme immigrazione, che potrebbe essere affrontato solo con le strutture giuste, “centri di detenzione dove non si esce finché non si viene rimpatriati”.

No agli sbarchi, dunque, l’idea della Ceccardi, perché “se non arrivano più non li devi manco più gestire”, oppure introduzione dei Cpr, centri permanenti per il rimpatrio dei clandestini.

Ora con il nuovo incarico affidatole da Salvini, come consigliere del programma di governo, la sindaca sembra essere mossa da uno spirito ancora più grintoso. E ora sembra inafferrabile.

Fonte: ilgiornale

Foto: fidelitynews