L’avvio al nuovo decreto “Sicurezza-Migrazione” ha le ore contate. Salvini ne va fiero ed esulta.

Nella sua ultima conferenza stampa, il vicepremier leghista ammette che con le nuove regole 150mila stranieri in meno.

Se avessimo continuato a rispettare i vecchi accordi del Pd sull’immigrazione, l’Italia sarebbe stata invasa senza nessuna regola.

Leggiamo cosa scrive Il Giornale:

Ad annunciarlo dal palco di Atreju è lo stesso ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il vice premier leghista nel suo intervento affronta diversi temi e ribadisce a chiare lettere che “siamo al governo per starci 5 anni”.

La manovra è un po’ la prova del nove per il governo di Conte: “Se l’anno prossimo pagheranno un aliquota del 15% tra 1 e 1,5 milioni di italiani, sarà un grande risultato. Stiamo lavorando per far pagare almeno a un milione di italiani il 15 per cento del loro fatturato”.

Ma per pace fiscale, flat tax e reddito di cittadinanza ci vogliono i soldi. E Giovanni Tria sta lavorando per questo. Ma dal palco del festival organizzato da Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni, Matteo Salvini si butta anche sul tema immigrazione. Tema molto caldo al leghista. Il decreto proposto dal ministro, infatti, è molto chiaro e vuole frenare l’immigrazione selvaggia.

E non è mancata occasione di ricordare la condanna a causa della Diciotti. Un fatto che sembra più una presa in giro che una dimostrazione di legalità.

Fonte: ilgiornale

Foto: youtube