Pd cacciato dalla sede storica? Ecco chi lo avrebbe fatto e come. Una fine ridicola tutta da godere!

La fondazione Duemila mette il Partito democratico alla porta della sede della Bolognina.

“Dovrà trasferirsi in uno spazio più piccolo”. E’ questa la decisione della Fondazione che gestisce il patrimonio di quelli che furono i Ds.

Senza alcun preavviso è stato persino anticipato il trasloco.

Il segretario del circolo Mario Oliva ha tuonato: “Da mesi stavamo discutendo del trasferimento nella parte più piccola del circolo. Avevamo quasi completato l’accordo e invece hanno spaccato e smontato tutto senza dirci niente. Menomale che sono riuscito a ritrovare le tessere lì ci sono dati sensibili”.

Dopo le prime polemiche, però, la Fondazione ha tenuto a precisare che si tratti di un malinteso, anche se “bisogna comunque fare dei lavori per mettere a posto quei locali, che diventeranno la sede della Fondazione”.

Sulla pagina ufficile del circolo si legge:

“Mi rammarico che il Circolo territoriale abbia dovuto affrontare e risolvere un problema che attiene alla nostra stessa agibilità politica in modo autonomo, senza l’ausilio di un governo politico della vicenda dei rapporti tra la Fondazione e la Federazione che è una responsabilità politica del Segretario provinciale”.

E il responsabile del tesseramento, Carmine Casella, ricorda: “Il tema del rapporto tra il Pd e i proprietari delle nostre sedi merita una riflessione non più rinviabile”.

L’accusa c’è e mostra una spaccatura che non si può più negare.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero