I Rom che seminano panico: Prima rubano Auto, e poi massacrano di botte il testimone oculare

Sono due rapinatori serbi, di 21 e 14 anni.
E ora la loro situazione si fa ancora più ingarbugliata, perché oltre ad aver rapinato auto, hanno anche combinato molto altro ancora.

Ora, infatti, Donovan Braidich, 21 anni, e il nipote di 14 anni sono accusati oltre che di essere responsabili del furto di auto, ma anche di altri furti e della rapina aggravata nei confronti di un 37enne.

Su il Giornale, infatti, leggiamo che:

Tre giorni fa, infatti, i due rapinatori hanno derubato e picchiato l’uomo, rompendogli un braccio e uno zigomo. Nel tardo pomeriggio del 31 dicembre il 37enne stava passeggiando nel parco di Vimodrone lungo la pista ciclabile del Naviglio della Martesana quando una Peugeot, anch’essa rubata poche ore prima, che viaggiava ad alta velocità lo ha sorpassato. I due rapinatori si sono accorti di essere osservati, sono tornati indietro e hanno raggiunto il pedone, cui hanno chiesto cosa avesse da guardare. Poi lo hanno massacrato di botte, lo hanno rapinato dello zaino e del portafogli e sono fuggiti.

Il 37enne, soccorso e portato dal 118 all’ospedale San Raffaele in codice verde, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Ieri mattina ha denunciato l’episodio ai carabinieri che hanno ricostruito la sequenza di reati. I due rom serbi erano stati bloccati a Lainate dopo aver percorso ad alta velocità 50 chilometri tra i comuni di Bresso, Garbagnate e Origgio inseguiti da polizia e carabinieri. La fuga era iniziata dopo che i rapinatori avevano ignorato l’alt intimato da una pattuglia della polizia. A casa del 21enne è stato anche sequestrato un fucile da caccia frutto di un furto in appartamento a Cologno Monzese.

Braidich era agli arresti domiciliari, ma da novembre risultava latitante.

Una vera e propria scia di terrore che finalmente è sta fermata.

Questi due rom, tra l’altro molto giovani, avevano alle spalle già tantissimi reati.
Una carriera criminale che farebbe invidia a tanti criminali affermati.

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