Migranti. Professori vs Salvini: “dì ai ragazzi italiani la verità. Vai a raccogliere frutta”. Il ministro una furia.

Oggi, fa sapere Repubblica, è comparso un testo sulle pagine del giornale “Le Soir“, membro di Lena, l’alleanza di otto giornali europei di cui fa parte anche la su citata testata italiana.

Il testo in questione è un affronto, bello e buono, al nostro Ministro degli Interni, Matteo Salvini, da parte di 40 professori belgi sul tema dell’immigrazione.

Ecco alcuni stralci riportati da Repubblica: In quanto cittadini italiani residenti all’estero, emigranti o figli di emigranti, non possiamo che essere scioccati dalla totale assenza di prospettiva storica nella dichiarazione del ministro Salvini.

Il ministro lussemburghese ha avuto ben ragione di rammentare al ministro italiano l’utilità di riferirsi alla storia dell’emigrazione italiana per comprendere i flussi migratori contemporanei, pur non essendo questi ultimi della stessa natura della prima.

Dopo un breve escursus storico, ricordano a Salvini: La questione migratoria è molto complessa. Si tratta di una questione globale che non può ricevere una risposta riduttiva. La chiusura o l’apertura totale delle frontiere sono posizioni irrealistiche.

Sarebbe meglio perciò che il ministro Salvini s’informasse sulla storia delle migrazioni per capire le dinamiche attuali. Non è sostenibile dire che gli italiani devono fare più figli o che i posti di lavoro occupati oggi dai migranti vanno riservati ai cittadini nazionali.

Concludono con queste parole: Sarebbe meglio dire cose vere, e cioè che si dica ai giovani italiani che devono andare nei campi a raccogliere frutta e verdura al posto dei migranti, che gli si dica di occuparsi dei malati e dei genitori anziani al posto delle migranti dell’est o delle filippine, che si dica che devono accettare lavori precari e poco considerati nei ristoranti, nell’orticoltura, negli alberghi, nell’edilizia, di sostegno alle famiglie, ecc.

Dal canto suo, Salvini risponde così: “Attenzione! Dal Belgio 40 professori mi attaccano dicendo che l’Italia avrebbe bisogno di molti più immigrati, per loro le centinaia di migliaia di presunti profughi fatti sbarcare in Italia negli ultimi anni sono esattamente come i nostri nonni che emigravano all’estero.

L’ho detto e lo ribadisco: a me sembra una FOLLIA. Gli italiani mi hanno votato per fare in modo che i nostri ragazzi e le nostre ragazze possano costruirsi una famiglia e un futuro, non abbiamo bisogno di nuovi schiavi sfruttati dai trafficanti uomini e dalle mafie dell’immigrazione clandestina. Sbaglio???”.

Fonte: Repubblica

Foto credit: viaggiascrittori