L’Ue non vuole saperne. Il caso migranti è stato un vero flop al vertice di Salisburgo.

Un vero buco nell’acqua quello del vertice di Salisburgo. E i migranti restano ancora appesi a un filo.

Lo sforzo del nostro Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non è servito a nulla. L’Italia ancora sulla bocca di tutti gli eurocratici.

I dettagli su Il Giornale:

“Non abbiamo ancora fatto passi avanti per quanto riguarda un meccanismo condiviso di gestione collettiva” dei migranti, ha sintetizzato – un po’ in imbarazzo – uno stanco Conte nella conferenza stampa di fine summit. L’Italia ha presentato il suo piano e le sue richieste, che riguardano soprattutto la revisione della missione Sophia e la redistribuzione degli immigrati.

Ma non ha ottenuto nulla. “Ad essere sincero mi aspetto poco da Salisburgo”, disse Salvini nei giorni scorsi. Aveva ragione.

Per Conte il “caso Diciotti ci vede tutti perdenti”. E forse è vero. Ma a quanto pare i partner europei non intendono venirci incontro, almeno non ora. Eppure per il premier, l’unico che alla vigilia del summit si diceva “positivo”, presto si arriverà a delle “conclusioni”. Quali? Difficile dirlo. Forse nessuna. In fondo di buoni propositi si può anche morire e dalle parti di Bruxelles sono mesi che ci rassicurano, senza poi muoversi di un millimetro.

Uno contro l’altro. E’ questo il risultato riportato da Giuseppe Conte. Nessun Paese ha intenzione di condividere la soluzione di investire in Africa per limitare e azzerare le partenze di profughi. E Salvini continuerà a tenere i Porti Chiusi.

Almeno fino a quando tutti non si faranno carico delle stesse responsabilità.

Fonte: ilgiornale

Foto: tgcom24