“Stiamo per smontare la Legge Fornero.” Così Matteo Salvini si prepara ad un autunno molto caldo.

Da un lato i grillini che pressano per il Reddito di Cittadinanza, dall’altro la Lega che non demorde su Flat Tax e Fornero.

Tra Salvini e Di Maio, però, non bisogna dimenticare la figura di Tria. Lui, a cui spetta il lavoro più duro: trovare le coperture per la manovra senza sballare l’economia del Paese.

I dettagli su Il Giornale:

“L’obiettivo è non superare il 3% e non fare quel che fanno molti altri paesi europei”.

Poi mette in cantiere il primo punto della manovra: “Dalle prossime settimane, inizieremo a smontare la legge Fornero perché lo stento come un dovere morale”. Ma i piani di Salvini per la manovra non si fermano qui. Il ministro parla anche delle calusole sull’Iva e anche in questo caso il destinatario del suo messaggio che parte dagli studi di Di Martedì su La7 è sempre Bruxelles: “La clausola per bloccare l’aumento automatico dell’Iva, che deve essere approvata ogni anno, verrà rinnovata anche nella prossima manovra, ma andrebbe ridiscussa con l’Unione europea.

L’aumento dell’Iva quest’anno lo blocchiamo, ma su questi 12mld li ridiscuteremo con Bruxelles: riparlarne ogni anno non ha senso”. Inevitabile poi un commento sull’intesa raggiunta con le toghe per il pagamento da parte della Lega per i 49 milioni di euro che il partito dovrà restituire: “Li tireranno fuori di tasca i parlamentari della Lega, li pagheranno cash per eventuali errori fatti da altri 10 anni fa”.

Immancabile il report del suo rapporto con Di Maio, che sembra sempre più forte. Se qualcuno avesse qualche dubbio, loro sono sicuri di continuare l’alleanza, soprattutto per il bene degli italiani.

Ora l’Italia aspetta solo di vedere i fatti. E voi?

Fonte: ilgiornale

Foto: viverefano