I centri di accoglienza si scagliano e creano il caos ma Salvini replica: “Sono sulla buona strada allora.”

L’esperta di accoglienza da castel Volturno attacca il vicepremier. Il decreto pronto ad uscire creerà solo il caos nel Paese.

Si  chiama Mimma d’Amico, lei pro accoglienza e sostenitrice della sinistra non tollera che qualcosa cambi nel Paese.

Il leghista, però, come sempre, non si lascia intimorire, anzi: “Vengo attaccato da estremisti di sinistra e che fanno business con gli stranieri – ha replicato il leader leghista – sono sulla strada giusta!”.

Vediamo cosa scrive Il Giornale:

Il decreto, come anticipato nei giorni scorsi dal Giornale.it, abrogherà “l’istituto del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari, quella forma di protezione di cui l’Italia ha largamente abusato negli ultimi anni per garantire un documento ai richiedenti asilo che in realtà non avevano titolo per ottenerlo.

Per eliminare questa stortura, di cui soltanto il nostro Paese fa uso in tutta Europa, il provvedimento introduce “una tipizzazione delle tipologie di tutela complementare” eliminando la possibilità per le Commissioni territoriali e per il Questore di “valutare, rispettivamente, la sussistenza dei ‘gravi motivi di carattere umanitario’ e dei ‘seri motivi, in particolare di carattere umanitario o risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano’”.

A Castel Volturno, dove si calcola vivano almeno 15mila immigrati irregolari, il permesso di soggiorno per motivi umanitari è stato usato senza alcun criterio pur di regolarizzare, anche solo temporaneamente, migliaia di clandestini che non avevano alcun contratto di lavoro o stranieri nati in Italia da genitori senza documenti. “Se dovesse essere cancellato il permesso di soggiorno per motivi umanitari, sarà caos in molte città italiane – minaccia la D’Amico – a Castel Volturno ci sarà una grande tensione sociale.

Le parole della “professionista del business sui migranti, non fanno altro che rallegrare il lavoro del Ministro dell’Interno, che si dice ancora più convinto di continuare per questa strada.

Fonte: ilgiornale

Foto: repubblica