La vendetta della Boldrini arriva. “Tutti in tribunale.” Ecco di cosa parla e con chi si vendica.

Questa è la volta del sindaco leghista che augurò alla Boldrini di essere stuprata per riavere il sorriso.

Questa mattina infatti l’ex Presidente della Camera è a Savona per il processo. Più volte ha ribadito che ricevere un augurio di questo tipo non è facile da digerire, soprattutto per un figlio presente.

Leggiamo Il Giornale:

Che poi ha sfidato il leader del Carroccio: “Qualche giorno fa Matteo Salvini mi ha chiesto pubblicamente di condannare le minacce di morte che aveva ricevuto a Milano durante una manifestazione di piazza.

E io l’ho fatto perché sono convinta che il dibattito politico non possa essere dominato dall’odio e dalla violenza. Adesso sono io che chiedo a Salvini di prendere pubblicamente posizione sulle dichiarazioni del sindaco del partito di cui lui è segretario.

Cosa pensa delle affermazioni di Camiciottoli che investono non solo la mia dimensione privata ma la condizione di tutte le persone, in particolare le donne, che subiscono insulti, minacce e volgarità di ogni genere?”.

Non poteva non tirare in ballo il suo acerrimo nemico. Infatti, non ha perso tempo a riferire tramite intervista una sfida morale al vicepremier leghista.

Ma probabilmente Salvini ha cose più importanti a cui pensare per rispondere anche alle crisi della Boldrini.

Fonte: ilgiornale

Foto: tuttonotiziedalweb24