Nonni coraggio sfidano i loro aggressori immigrati: prima coi forconi in tv e poi col finale micidiale.

In un casolare di campagna a Piacenza D’adige, qualche anno fa, si è consumata quasi una tragedia.

Ennio Bendini e Rosina Fracasso dormivano serenamente nella loro dimora quando furono aggrediti da tre immigrati. Questi li legarono, picchiarono e derubarono.

La nonnina di quasi 90 anni fu persino seviziata con un ferro ardente affinchè rivelasse ai criminali dove si trovasse il bottino a cui ambivano.

Il marito, invece, fu scaraventato più volte dalle scale e picchiato al punto da fratturargli naso e sigomo.

I due sono vivi per miracolo, ma certamente non dimenticheranno mai più quella notte.

300 euro, il bancomat con il pin, qualche gioiello di famiglia e le fedi nuziali rappresentano il bottino che gli immigrati hanno portato via dalla casa dei due coniugi.

Qualche giorno fa i due nonnini si sono presentati alla Corte di Appello di Venezia per ascoltare la lettura della sentenza di secondo grado:

7 anni e 4 mesi di carcere per i reati di rapina e lesioni gravissime per i due malviventi (uno è ancora latitante) che hanno inflitto tale supplizio ai Bendini, ossia il 28 enne Adberrahim Benhicham e il 35 enne El Abidine Haidoufi Zindi, per i quali in origine l’ accusa aveva chiesto 12 anni.

Un viaggio in treno molto faticoso che ne è valso la pena.

I due si sono dichiarati soddisfatti ma hanno sottolineato che continueranno a vivere nel terrore.

I nonni non mollano mai.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero