Pier Silvio Berlusconi attacca Di Maio: Perchè complicare la vita ai giornalisti? E’ polemica.

Il taglio per l’editoria previsto dal Ministro del Lavoro destano non poche preoccupazioni. A parlare l’erede Berlusconi.

Le prossime manovre del governo non sono più un mistero. Ma l’ultima definita da Di Maio preoccupa i giornalisti.

Leggiamo su Il Giornale:

“Onestamente le dichiarazioni di Di Maio mi sembrano più dovute a propaganda che a necessità reali”, ha detto l’ad di Mediaset durante la presentazione della nuova Rete 4, “Il mondo dell’editoria è già sotto pressione in generale. E in Italia ancora di più.

Non mi sembra che ci sia la necessità di mettere limiti che complichino la già difficile vita di tutti coloro che fanno editoria. Con tutto il rispetto, faccio fatica a capire dove si stia mirando. Le nuove tecnologie hanno portato una rivoluzione che veramente ha cambiato totalmente l’editoria, togliendo molto spesso le certezze e le regole a partire degli investimenti che un editore deve fare.

Poi in Italia il mercato è ancora più in difficoltà e iper concorrenziale e tutto bisogna fare fuorché mettere in difficoltà gli editori. Non parlo di Mediaset, ma parlo di tutti, a partire dai piccoli editori di carta stampata e di radio“.

Così l’ad di Mediaset dice la sua sulle prossime manovre di Di Maio. Poi spiega il motivo della bocciatura alla candidatura di Foa alla Rai e, perchè no, conferma che la Rai è sempre una concorrenza a cui tener testa.

Fonte: ilgiornale

Foto: chedonna