Moscovici avverte: “L’Italia è un problema per noi”. Meloni: “Vediamo se” e l’affondo mortale.

Non ha usato troppe parole Pierre Moscovici per infliggereun duro colpo all’Italia. E ha chiesto al nostro Paese un “bilancio credibile” per il prossimo anno, con l’invito a continuare il processo di riforme.

Durante una conferenza stampa a Parigi, il commissario Ue, quindi, ha parlato dell’Italia in questi termini:

“L’Italia è il tema su cui voglio concentrarmi prima di tutto. L’Italia è un problema per l’Europa. La situazione e la legge di bilancio sono un problema.

L’Italia ha bisogno di riformare la sua economia. Fermare le riforme e puntare sulla spesa non sono i mezzi con cui salvare il Paese”.

Per il commissario Ue, l’Italia resta un Paese con la “crescita nella parte bassa della forchetta della zona euro, nel quale il problema più grande è quello di un deficit di produttività”.

Moscovici ha sottolineato anche che per il nostro Paese “la riduzione del debito è molto importante”, indicando che l’Italia “non può vivere con un debito pubblico al 130%” del Pil.

Non si è fatta attendere la replica di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che ha detto: “Non è affatto vero che l’Italia è un problema per la zona euro.

L’Italia è la nazione che tiene in piedi la zona euro ma se siamo il problema siamo pronti a togliere il disturbo. Vediamo come se la cava la zona euro senza l’Italia e vediamo come se la cava l’Italia senza l’euro”.

Fonte: Libero

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