Conte non vuole tacere: “Il caso Diciotti ha una sola verità. Malta ha scaricato i migranti.”

E’ stato direttamente il premier Conti a dare l’Informazione al Senato. Secondo il premier infatti non è stata detta tutta la verità.

Questione Diciotti ancora sotto i riflettori, ma la verità nessuno vuole ammetterla. Così, ci pensa il premier Giuseppe Conte.

Leggiamo su Il Giornale:

“Il 15 agosto (alle ore 8:53) l’Autorità maltese, precedentemente compulsata da quella libica con apposito messaggio, assumeva la responsabilità del caso a seguito della localizzazione, effettuata da proprie unità aeronavali, in acque SAR maltesi in una posizione distante circa 50 miglia a sud di Malta e circa 100miglia da Lampedusa”, dice Giuseppe Conte.

“Accertato – continua Conte – che le imbarcazioni maltesi sostanzialmente ‘indicavano’ la rotta ai migranti, scortandoli lungo la stessa, si concretizzava la possibilità che, in mancanza di un intervento di soccorso maltese, il barcone potesse raggiungere l’area di competenza Sar italiana alle primissime ore del giorno 16″. E nell’elencare punto per punto cosa è succcesso, il premier mostra il governo giallo verde compatto sulla vicenda.

Sul caso della nave Diciotti, “constatata l’inerzia delle autorità Sar maltesi e da un’analisi della situazione meteorologica e dall’esperienza maturata negli anni circa le possibilità di protrarre la navigazione con quella tipologia di imbarcazione, il Comando Generale delle Capitanerie valutava come probabile la necessità di un intervento di soccorso per trasferire su altra unità tutti gli occupanti o quantomeno una parte di essi per alleggerire il barcone una volta che fosse entrato nell’area di responsabilità nazionale”. Quindi, i maltesi indicavano ai migranti l’Italia e non si preoccupavano minimante di loro e delle loro condizioni. Della possibilità di un naufragio.

E a questo punto interviene l’Italia, che come al solito senza battere ciglio corre per portare aiuto a coloro che si trovano in mare. Indipendentemente che siano clandestini o no.

Uno schiaffo morale per l’Ue che continua ad attaccare l’Italia. Infatti: “Quello che è cambiato rispetto al passato – sottolinea – è che l’Italia non è più disponibile ad accogliere indiscriminatamente i migranti, contribuendo seppure involontariamente a incrementare il traffico di esseri umani e supplendo alla responsabilità che spetta all’Unione europea, ottundendo il vincolo di solidarietà che grava su ciascuno Stato membro”.

Fonte: ilgiornale

Foto: citizenpost