Boldrini sta con Bachelet: così vogliono fare la guerra all’Italia. Il piano pericolosissimo e gli alleati.

La volontà di Michelle Bachelet di inviare ispettori Onu in Ialia per una caccia al razzista ha suscitato molto clamore.

Ma non solo. Gli esponenti dell’attuale governo non hanno preso bene la notizia, basti pensare alla reazione di Salvini che ha chiaramente detto di non voler “accettare lezioni da nessuno”.

I vertici dell’Onu avevano già espresso il proprio dissenso rispetto alle modalità d’accoglienza italiana.

L’allora segretario generale dell’Onu Guterres aveva fatto capire che secondo lui l’Italia non rispettasse le norme internazionali sui rifugiati nell’accordo sulla Libia per tamponare il flusso di migranti.

Ma questo era solo l’inizio. Sono seguiti continui attacchi sferrati ai danni dell’Italia, con la volontà di marchiare il BelPaese come razzista.

Così alcuni premier europei, molte testate giornalistiche, Iacomini di Medici senza Frontiere fino ad arrivare a Boldrini.

L’ex presidente della Camera ha liberamente espresso i suoi timori per il nuovo governo: “Adesso serve una grande alleanza che unisca Ong, mondo cattolico, società civile, per proporre a questo governo idee e progetti costruttivi”.

Ebbene, con la nuova responsabile dei diritti umani per l’Onu.. Boldrini ha trovato pane per i suoi denti.

Bachelet è persino più estremista di Guterras e benevola nei confronti di regimi comunisti vari.

E, come afferma Il Giornale, “l’Italia è un obiettivo prediletto per un Alto commissario del genere, alfiere della «cricca» sinistrorsa, pro Ong e talebana dell’accoglienza che ha in mano l’Onu.”

Foto credit: twitter

Fonte: IlGiornale