Pass ai migranti per frequentare l’università. Scoppia il caos, studenti italiani furiosi.

L’assessore agli Affari Generali Filippo Spanu ha presentato, all’evento organizzato per l’Università di Sassari, un progetto che sta facendo molto discutere.

L’intenzione sarebbe quella di fornire un pass accademico ai migranti, così che possano studiare nelle università della Sardegna.

“Con gli atenei di Cagliari e Sassari stiamo lavorando con buoni risultati per favorire l’inserimento dei migranti nel contesto degli studi universitari per acquisire conoscenze specialistiche da utilizzare successivamente, in modo proficuo, nei paesi di origine.”, ha spiegato Spanu.

“Continuiamo a dare impulso alle azioni finalizzate all’inclusione dei migranti con le attività di volontariato sociale, la pratica sportiva che è un eccezionale strumento di integrazione, le iniziative di sensibilizzazione nelle scuole per diffondere corrette informazioni sul fenomeno migratorio e i progetti che nascono dall’ormai stretto rapporto con le università”.

Se i rappresentanti delle Ong, però, hanno ben accolto il progetto, gli studenti sardi non hanno manifestato la stessa gioia.

D’altra parte le ingenti somme di denaro versate per le tasse mettono in difficoltà anche loro, senza che ricevano il minimo aiuto dalla Regione.

Ebbene, a sostenere il loro dissenso è il deputato di FdI Deidda:

“Bisognerebbe preoccuparsi di aumentare i posti nelle scuole di specializzazione medica. Investire nel rafforzare i nostri Atenei, dando loro risorse, per esempio, per rafforzare la formazione post laurea da un lato e da altro lato cercando di migliorare l’offerta formativa. E non far partire verso altri Atenei migliaia di sardi. Non vogliamo precludere gli studi a nessuno, ma la prima a fare discriminazione è proprio la Giunta Pigliaru contro i sardi con annunci di pura propaganda”.

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Fonte: IlGiornale