La Repubblica: “Intolleranza legittimata in Italia”. E grida al razzismo. Ma gli sfugge questo particolare, che gaffe!

Il quotidiano La Repubblica, megafono del pensiero buonista e immigrazionista, ha pubblicato un articolo di denuncia sulla situazione della tolleranza e dell’accoglienza degli italiani nei confronti degli stranieri.

Ha dipinto una situazione assolutamente a tinte fosche che pare chiara già dal titolo: “L’intolleranza è stata legittimata”. La tragica conclusione è stata argomentata con il numero di aggressioni a carattere razzista: ben dieci in tre mesi.

Già da subito qualcosa, però, non quadra. Su una popolazione di oltre 60 milioni di persone, 10 fenomeni violenti in tre mesi non sembrano costituire un allarme. Per carità, lungi da noi difendere la violenza, men che meno se causata dal razzismo; ovviamente desideriamo che questi casi si riducano a zero.

Fugato ogni dubbio sul nostro eventuale appoggio alla violenza, rimane da riconoscere però che non si può parlare di un’emergenza. Ed è proprio qui che sta la gaffe di Repubblica, nel dimenticare la vera emergenza: i crimini e la violenza da parte degli immigrati.

Repubblica fa riferimento a «soprusi» addirittura «quasi quotidiani» (ma non erano 10 in tre mesi?), il tutto mentre l’Italia «per ordine» di Salvini fermava le navi cariche di profughi (ma che c’entra?). Forse è un modo per far credere a tutti, e maliziosamente, che «la deriva leghista e sovranista del governo giallo-verde sta facendo diventare gli italiani xenofobi».

In realtà, Rep nel pezzo ammette che «forse» non sono ancora i «numeri di un’emergenza», ma nel titolo li presenta come se lo fossero. Eppure anche il sociologo Marzio Barbagli dice al giornalista che «non c’è un aumento dell’intolleranza» perché «non ci sono statistiche sufficienti per fare dei confronti».

Anzi: «l’insofferenza e l’ostilità» verso lo straniero – dice l’esperto – sono colpa della sinistra che non ha visto i problemi «che l’immigrazione portava» su welfare e sicurezza. Mica di Salvini. Per cui “l’escalation” di cui parla il quotidiano è frutto più di costruzioni giornalistiche che realtà quotidiane. A differenza, invece, dei tanti (troppi) casi di criminalità provocati da un’immigrazione incontrollata“.

Inutile fare la lista delle decine e decine di casi avvenuti negli stessi tre mesi dei 10 atti violenti di matrice razziale. Basta sfogliare il nostro sito. Certo che gli atti di violenza non giustificano altri atti di violenza, ma chiediamo a Repubblica di indicare ai propri lettori qual è la vera emergenza e quale è solo mistificazione.

Fonte: Il Giornale

Fonte foto: La Repubblica