Come non detto: la Kyenge che appoggia l’iniziativa dell’Onu contro l’Italia.

E chi se non lei poteva dire che in Italia aumenta il razzismo? Kyenge, appoggia la Bachellet.

L’ex ministro all’integrazione ha affermato con parole sue che bisogna allarmarsi per l’aumento del razzismo in Italia. Certo, che sentirlo dalla bocca di una del Pd, non c’era da meravigliarsi.

Leggiamo cosa dice Il Giornale:

La Kyenge è pronta a puntare il dito contro l’attuale governo: “È aumentata soprattutto a causa delle dichiarazioni di persone che oggi siedono nelle istituzioni, dall’irresponsabilità e la spregiudicatezza con cui hanno trattato alcuni temi”, dice, “Si è fatta un’associazione fuorviante tra la crisi economica, il disagio sociale e l’arrivo dei migranti.

Hanno cercato il capro espiatorio, ma non abbiamo bisogno di guerre tra poveri. È lampante che da quando si è insediato questo governo siano aumentati anche i casi di violenza. Per non parlare delle persone che hanno paura e la paura continua ad aumentare“.

E ancora: “Cerchiamo di non confondere le cose. L’Italia che ha fatto tanto per l’accoglienza e che può andare avanti a testa alta, non è certamente rappresentata da questo governo. I governi precedenti avevano un approccio totalmente diverso, avevano messo la persona al centro. Sono i governi che avevano portato avanti Mare Nostrum e avevano dato una lezione di accoglienza all’Europa. Il governo di oggi l’unica cosa che ha fatto è quella di bloccare i porti.”

L’unico obiettivo alla fine dei conti è quello di attaccare il lavoro dell’attuale governo. Morale della favola, tutto gira intorno all’immigrazione, ma del vecchio governo nessuno ha il coraggio di affermare che per l’Italia e gli italiano non è mai stato fatto nulla.

Fonte: ilgiornale

Foto: torinoggi