“Non accettiamo lezioni da nessuno.” La furiosa replica di Matteo Salvini all’arroganza dell’ Onu.

L’Onu ha ribadito più volte che invierà controlli per tutelare i migranti e i Rom nel territorio italiano.

La risposta, non poco furiosa, è arrivata immediatamente dopo dal vicepremier dell’Interno.

Salvini, infatti, chiede di badare a problemi più seri che esistono in Europa sui diritti paritari e poi venire in Italia per cose di cui non è competenza dell’Onu.

Leggiamo Il Giornale:

“L’Italia negli ultimi anni ha accolto 700mila immigrati, molti dei quali clandestini, e non ha mai ricevuto collaborazione dagli altri paesi europei.

Quindi non accettiamo lezioni da nessuno, tantomeno dall’Onu che si conferma prevenuta, inutilmente costosa e disinformata: le forze dell’ordine smentiscono ci sia un allarme razzismo”.

“Prima di fare verifiche sull’Italia – conclude il ministro dell’Interno – l’Onu indaghi sui propri stati membri che ignorano diritti elementari come la libertà e la parità tra uomo e donna”.

Stiamo assistendo a una lotta verbale senza fine. Il Ministro Salvini è costantemente attaccato per la sua linea politica. Quello che l’Ue non riesce a comprendere, è che il lavoro del ministro è solo ed esclusivamente una risposta alle richieste degli italiani.

Questo conferma che dallo scorso 4 marzo l’Italia sta andando nella direzione politica che ha scelto di votare.

Fonte: ilgiornale

Foto: lineapress