La mossa del governo. Stop a permessi di soggiorno e patrocini gratuiti per i migranti. I dettagli.

L’esponente leghista Nicola Molteni, sottosegretario degli Interni, annuncia le linee guida del decreto immigrazione, per accelerare i tempi dei rimpatri.

“I permessi di soggiorno per motivi di protezione umanitaria, da forma di tutela residuale e straordinaria, erano diventati uno strumento diffuso per concedere di rimanere nel nostro Paese”.

I permessi di questo genere erano generalmente utilizzati nel momento in cui non sussisteva la possibilità di poter concedere un permesso di soggiorno per diritto d’asilo.

Il rilascio dei permessi di soggiorno per motivi umanitari, secondo il sottosegretario, era diventato un motivo per permettere un’immigrazione irregolare e incontrollata.

Ciò che fa discutere è l’abolizione del gratuito patrocinio per i ricorsi dei migranti. Infatti, fa sapere Molteni, la Cassazione è intasata di ricorsi contro i dinieghi del permesso di soggiorno.

Si parla però già di incostituzionalità di questo emendamento, visto che si scontrerebbe con l’articolo 24, comma terzo che recita: “Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione”.

Nonostante gli attacchi, al Viminale sembra che abbiano le idee molto chiare sul da farsi. Per cui, avanti tutta!

Fonte: Il Giornale

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