“Autostrade scherza col fuoco. O mette i soldi o….” Di Maio difende i diritti per la tragedia di Genova.

Il vicepremier Di Maio non ha intenzione di farla passare liscia ad Autostrade. Qui solo uno deve rimetterci i soldi e quelle sono le autorità.

Un vero e proprio ultimatum. Si parla della revoca di concessione. Autostrade ha i minuti contati e il ministro Di Maio non farà sconti a nessuno.

I dettagli riportati da Il Giornale:

Il vicepremier ha così tuonato contro Autostrade, mantenendo la linea dura anticipata dal ministro Toninelli“I soldi ce li deve mettere Autostrade – ha spiegato il vicepresidente del Consiglio -. O li mette subito o noi li anticipiamo e ce li prendiamo dopo. Nel decreto Genova ci saranno tutte le norme per fare una cosa molto semplice: ricostruiamo il ponte con Fincantieri di cui mi fido ciecamente.

Non sarà una gara soggetta a regole del massimo ribasso e i pezzi del ponte li faremo a Genova”.

Il governo revocherà la concessione ad Autostrade per grave inadempimento della manutenzione del ponte Morandi. Anche nel 2013 decine di persone sono morte, cadute da un ponte ad Avellino, perchè il guard rail non ha retto”, ha spiegato Di Maio. “Autostrade sta provando a rifarsi una verginità con conferenze stampa in cui presentano modellini, ci mettano i soldi ma non tocchino una pietra del nuovo ponte, ha tuonato infine il vicepremier.

La verità è che Autostrade è stata chiamata “in causa” solo per dare soldi e riparare a quei danni che si sarebbero dovuti evitare fin dall’inizio. Soprattutto se si pensa alle 43 vittime del crollo. Ma, come Di Maio conferma, non metterà mano alla ricostruzione del Ponte Morandi.

Fonte: ilgiornale

Foto: silenziefalsità