Arriva la stretta del Viminale. Blitz a tappeto nei centri pro-migranti. Cosa cambia da oggi.

Cambio di passo del Viminale; arriva la stretta per i centri e le cooperative di accoglienza. Lo scopo di questa operazione è assicurare il rispetto della legalità, garantire la sicurezza a tutti i presenti e ovviamente ottemperare ai dettati dei contratti di servizio.

Quindi più garanzie per gli ospiti ma anche la rassicurazione della completa incolumità per gli operatori di modo da mantenere il rispetto delle leggi anche sul territorio circostante.

Il nuovo prefetto di Firenze, Laura Lega ha spiegato come saranno intensificate le ispezioni: «Improvvise e a tappeto. Verranno condotte dal personale della prefettura in collaborazione con i funzionari delle Asl operanti negli uffici d’igiene,

con le forze di polizia e i vigili del fuoco, per dare la massima attenzione alle modalità di erogazione dei servizi e alle condizioni sia strutturali che ambientali delle residenze».

Le direttive imposte dal Viminale agli enti gestori dovranno essere fatte rispettare a tutti richiedenti asilo: sia all’interno che all’esterno dei centri di accoglienza.

Per garantire lo scopo, verranno effettuate verifiche sul rispetto da parte degli ospiti dell’orario di rientro serale e sulla permanenza dei presupposti di legge necessari per l’accoglienza.

I controlli a tappeto garantiranno che i richiedenti asilo escano dal centro solo negli orari stabiliti e partecipino ai percorsi di inclusione e integrazione, seguano i corsi di lingua italiana esattamente come stabilito dai protocolli.

Pena, ovviamente, la rescissione del contratto di affidamento. Siamo sulla strada giusta. Avanti tutta!

Fonte: Il Giornale

Foto credit: alpauno