Dietro l’Onu si nascondono i trafficanti d’uomini: la denuncia shock arriva da Tripoli. Scatta l’allarme.

I trafficanti di essere umani inventano sempre un modo per non farsi beccare delle autorità.

A quanto pare si maschererebbero da funzionari delle Nazioni Unite in Libia per commetter folli abusi a danno di migranti e rifugiati.

Questa volta la denuncia parte proprio dalla stessa agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, l’Unhcr, citando “fonti attendibili”.

In una nota ha detto: “Questi criminali sono stati avvistati nei punti di sbarco e negli hub del contrabbando, con indosso giubbotti e altri oggetti con loghi simili a quelli dell’Unhcr”.

L’Unhcr ha ribadito la loro presenza sul territorio per fornire assistenza e monitorare la situazione e ha aggiunto:

“Una volta che i migranti tornano sulla terraferma, le autorità libiche li trasportano nei centri di detenzione, gestiti dalla Direzione per la lotta alla migrazione illegale”.

L’Agenzia ha poi rimarcato il peggioramento della situazione dei migranti che si trovano a Tripoli per alcune atrocità che si commettono nei loro confronti.

Stupri, rapimenti, torture, sono davvero all’ordine del giorno.

Un ordine del giorno, concluderemmo, che dovrebbe scomparire al più presto.

Fonte: SecolodItalia

Foto credit: SecolodItalia